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Archive for the ‘Didattica’ Category

Bacheca | La storia nell’era digitale – Convegno a Piacenza

marzo 3, 2013 1 commento

La storia nell’era digitale

Storia digitale

L’Isrec di Piacenza e la rete INSMLI organizza dal 7 al 9 marzo 2013 a Piacenza “un corso, che si avvale di esperti sui diversi versanti del tema della storia digitale rivolto a tutti i docenti – dalla

scuola primaria alle superiori – e ai comandati e

collaboratori della rete INSMLI e offrirà occasioni sia di acquisizione dell’indispensabile bagaglio informativo per districarsi nell’universo digitale, sia di sperimentazione e programmazione di attività didattiche da svolgere con i propri studenti e da trasferire ad altri colleghi.”

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L’Archivio Alinari

Una storia lunga 150 anni raccontata attraverso le immagini.

Ecco come può essere letto il progetto Alinari Storia d’Italia, una valida risorsa nata dalla collaborazione tra Università degli Studi di Milano, IULM e la fondazione Fratelli Alinari.

Il sito è suddiviso in quattro aree tematiche: politica e istituzioni, vita quotidiana, paesaggi e territori, cultura e scienza. Ogni area tematica è suddivisa in percorsi, generalmente composti da una galleria di immagini e dei testi esplicativi.

Il portale è stato creato prestando particolare attenzione all’attività didattica. All’interno del sito, infatti, per ogni percorso è disponibile un laboratorio:

  • Italia in posa: un’attività legata all’utilizzo di immagini del Risorgimento per la creazione di un foto-memory;
  • L’album di famiglia con l’obiettivo di riflettere sulla propria comunità di amici e parenti attraverso la fotografia;
  • Obiettivo sulla città: attività che tramite cui di utilizzare immagini storiche delle città per creare cartoline;
  • Gli alchimisti della luce che permette di sperimentare la camera oscura.

Ad ogni laboratorio è associato un breve saggio introduttivo e l’attività didattica vera e propria. Per ogni attività è specificato l’obiettivo, la durata, il materiale necessario, la descrizione e dei suggerimenti per svolgere l’attività in modo autonomo.

Per ogni attività è possibile scaricare un pdf consultabile liberamente in cui sono disponibili delle domande e degli spunti di riflessione.

Google Drive: spunti sul cloud computing

A partire dal mese scorso chiunque possieda un account Google può utilizzare Google Drive, il nuovo servizio
per conservare e condividere i file online e visualizzarli su diversi dispositivi. Ecco il breve video introduttivo:

Progetti di ricerca e attività didattico-educative sono solo alcuni dei campi che possono sfruttare le grandi potenzialità offerte da Google Drive e dagli altri servi di cloud computing apparsi negli ultimi anni.

Avere uno spazio online in cui conservare  i propri documenti o le proprie ricerche permette di avere dei documenti che durano potenzialmente per sempre. La possibilità di visualizzarne i contenuti su diversi dispositivi permette per esempio ad un team o ad una classe, di collaborare in tempo reale ad uno stesso documento, oppure di creare un database collettivo di fonti consultabile da chiunque in qualsiasi momento.

Il cloud computing offre offre risorse in un modo che è conveniente, facile da distribuire e aggiornare.

Uno degli strumenti utili, soprattutto in campo didattico è Evernote, che oltre a fornire le applicazioni necessarie per condividere note, immagini, audio, cura alcuni blog dedicati all’argomento. Ecco i due a mio avviso più interessanti:

  • quello in italiano raccoglie le esperienze di utilizzo di alcuni utenti nei più svariati campi e vi tiene sugli ultimi aggiornamenti e strumenti a vostra disposizione;
  • quello in inglese, interamente dedicato all’utilizzo in ambito scolastico e raccoglie video, case study e un forum di discussione.

Altri interessanti programmi basati sul cloud computing e alcune idee sul loro utilizzo didattico potete trovarle sul blog di Giuntiscuola

Il nuovo bollettino di Clio: digitale nei contenuti e nella forma

Proprio qualche giorni fa è stato rilasciato il numero 0 del Bollettino di Clio, nel nuovo formato di rivista digitale e disponibile in due versioni:

Come spiega già l’editoriale, l’argomento di questo numero è il tema Geostoria e didattica, affrontato con approfondimenti che regalano molti spunti interessanti, tra i quali non mancano quelli che guardano al digitale.

Già nell’intervista con Cristiano Giorda a cura di Ernesto Perillo, appare chiaro un concetto fondamentale:

Le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, insieme ai GIS e alla cartografia computerizzata, offrono oggi ai docenti una straordinaria fonte di immagini, dati e cartografia. Pensi a software disponibili gratuitamente come Google Earth: l’insegnante che non li utilizza è come uno rimasto alle tavolette di argilla dopo l’invenzione della stampa a caratteri mobili.

Comprendere quali sono i nuovi strumenti a disposizione della didattica e come sfruttarne le potenzialità sono stati alcuni degli argomenti principali di Geostoria, cultura e competenze digitali, il convegno tenutosi a Rimini lo scorso marzo. Proprio in questo numero della rivista Enrica Dondero ne traccia un resoconto completo. Cito ancora:

Le tecnologie pervadono la quotidianità: fanno cambiare stili di vita, mutano i modi di comunicare e i prodotti della comunicazione, modificano l’organizzazionedel lavoro. Tutto ciò chiede al docente di storia di reindirizzare il senso della propria professionalità.

Uno sguardo particolare ai concetti chiave e allo scenario della geostoria oggi, sono gli articoli di Lorena Rocca – “Le cinque porte della geografia” – e di Paola Lotti e Livia Tiazzoldi che presentano un resoconto del seminario “Facciamo geostoria”.

Alcune proposte di unità di apprendimento per il biennio delle scuole superiori, un consiglio bibliografico e alcune riflessioni tratte da “Storia, misura del mondo” di Braudel completano il bollettino.

Avete già letto questo numero? Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.

Geostoria, cultura e competenze digitali

marzo 4, 2012 1 commento

Cresce anche nella scuola italiana l’attenzione verso la “didattica digitale”. Sono state estese le azioni ministeriali del Piano Scuola Digitale per sperimentare l’uso della LIM e di nuovi ambienti di apprendimento. Analoga spinta è venuta dalla normativa sull’editoria scolastica che ha introdotto a partire dal 2011 l’adozione di libri esclusivamente utilizzabili nelle versioni on line scaricabili da internet oppure mista. (cartaceo+digitale).

Questa nuova situazione sta imponendo ai docenti un’accelerazione sui temi della didattica digitale, un necessario approfondimento sulle conseguenze che essa ha nell’ambito dell’insegnamento delle discipline e una nuova attenzione alle competenze digitali che le tecnologie della comunicazione e gli ambienti di apprendimento digitali mettono in gioco.
Sono questi i temi che il convegno “Geostoria, cultura e competenze digitali” che l’associazione Clio ’92 propone, in occasione della XV assemblea nazionale, offrendo un’occasione di riflessione in particolare sul tema delle competenze digitali in una prospettiva di integrazione nel curricolo delle operazioni cognitive di geostoria e sulle caratteristiche dei manuali digitali, sulle risorse in rete e sugli ambienti di apprendimento per valutarne la congruenza e l’efficacia rispetto al curricolo di storia.
Il convegno si svolgerà a Rimini sabato 10 marzo 2012. Leggi il programma
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