Archive

Archivio dell'autore

Storia digitale o Storia con il digitale?

Serge Noiret, (HistorFeatured imagey Information Specialist – European University Institute) ha recentemente pubblicato sul suo sito Digital & Public History, un interessante articolo in cui sostiene che La storia digitale ha rimodellato la documentazione dello storico e gli strumenti usati per accedervi, immagazzinarla e trattarla…”. Tuttavia queste innovazioni non sembrano trovare largo spazio di discussione nel mondo accademico italiano. Diversa invece, secondo l’opinione di Nioret,  la situazione in ambito internazionale dove “…il terremoto del digital turn ha suscitato molti interrogativi nella professione confrontata globalmente con le incertezze sul futuro di una storiografia con il digitale, tra inquietudine e rigetto.” L’argomentazione dell’autore è supportata da un’ampia ed aggiornata bibliografia di riferimento che prende in considerazione la più ampia area dell’Umanistica digitale (Digital Humanities) all’interno della quale si colloca il settore della Storia digitale. Di rilievo l’osservazione secondo la quale “tutte le problematiche tradizionali del mestiere di storico, dalla delimitazione di un’ipotesi di ricerca alla scoperta, all’accesso e alla gestione dei documenti e delle fonti, fino al conseguimento di un impianto narrativo e, soprattutto, alla comunicazione della storia e dei risultati della ricerca, e, infine all’insegnamento della storia, passano oramai in parte o in toto, attraverso lo schermo del computer: queste pratiche si annidano all’interno della ragnatela.”

L’articolo di Noiret si segnala come un utile riferimento aggiornato sulle problematiche della storia digitale.

Categorie:Storia digitale

Gallica

marzo 3, 2013 1 commento

Gallica è un’applicazione realizzata dalla Biblioteca Nazionale Francese, che permette l’accesso a due milioni di documenti digitalizzati.

Scaricando l’applicazione è possibile navigare liberamente tra più di 240.000 liGallicabri, 880.000 fascicoli di giornali e riviste, 470.000 immagini, cercare documenti inserendo una parola chiave, affinare la ricerca, creare una propria lista di preferiti, condividere il materiale tramite email, Facebook e Twitter.

Tutto il materiale disponibile è accompagnato da una scheda che ne specifica l’autore, la data il formato e che rimanda alla descrizione completa sul sito della Biblioteca Nazionale di Francia. L’applicazione è disponibile per dispositivi Apple e Android

Geostoria, cultura e competenze digitali

marzo 4, 2012 1 commento

Cresce anche nella scuola italiana l’attenzione verso la “didattica digitale”. Sono state estese le azioni ministeriali del Piano Scuola Digitale per sperimentare l’uso della LIM e di nuovi ambienti di apprendimento. Analoga spinta è venuta dalla normativa sull’editoria scolastica che ha introdotto a partire dal 2011 l’adozione di libri esclusivamente utilizzabili nelle versioni on line scaricabili da internet oppure mista. (cartaceo+digitale).

Questa nuova situazione sta imponendo ai docenti un’accelerazione sui temi della didattica digitale, un necessario approfondimento sulle conseguenze che essa ha nell’ambito dell’insegnamento delle discipline e una nuova attenzione alle competenze digitali che le tecnologie della comunicazione e gli ambienti di apprendimento digitali mettono in gioco.
Sono questi i temi che il convegno “Geostoria, cultura e competenze digitali” che l’associazione Clio ’92 propone, in occasione della XV assemblea nazionale, offrendo un’occasione di riflessione in particolare sul tema delle competenze digitali in una prospettiva di integrazione nel curricolo delle operazioni cognitive di geostoria e sulle caratteristiche dei manuali digitali, sulle risorse in rete e sugli ambienti di apprendimento per valutarne la congruenza e l’efficacia rispetto al curricolo di storia.
Il convegno si svolgerà a Rimini sabato 10 marzo 2012. Leggi il programma

Ibooks Author, un nuovo strumento per l’editoria scolastica digitale

Apple ha lanciato a fine gennaio una nuova applicazione, iBooks Author,  per la produzione di libri digitali interattivi,IBook Author e i nuovi libri scolastici digitali. rivolta soprattutto agli autori di manuali scolastici. Sembra una delle tante notizie dal mondo digitale che riempiono le riviste specializzate. Ma a ben guardare l’iniziativa, analizzando le caratteristiche del nuovo ambiente e mettendo in relazione questa notizia con quelle che riguardano l’editoria scolastica, anche quella italiana c’è da riflettere con attenzione.

Partiamo dall’idea che guida l’iniziativa della Apple che si articola in tre passaggi:

  1. supportare gli autori e gli editori di manuali scolastici con un ambiente, IBooks Author, di facile uso ma capace di produrre oggetti complessi, gli iBooks (Interactive Books);
  2. rendere gli IBooks leggibili sull‘Ipad oltre che sui computer Mac;
  3. rendere possibile la distribuzione dei libri scolastici realizzati con IBooks Author attraverso iTunes U,  la piattaforma attualmente  utilizzata per lo scambio di materiali di studio tra docenti e studenti delle università e che si appresta a diventare uno spazio in cui gli autori autonomi  e gli editori potranno veicolare contenuti gratuiti e a pagamento nella forma degli iBooks.

C’è ancora molto da capire  sull’iniziativa ma si può facilmente immaginare che si sta aprendo una nuova fase anche per l’editoria digitale che vedrà emergere nuovi autori, nuove tipologie di libri per la scuola, nuove forme di lettura e di interazione didattica con i contenuti, diverse forme di editoria scolastica e di distribuzione commerciale.

Analizzeremo prossimamente nel dettaglio i diversi aspetti dell’iniziativa per cercare di capire cosa si potrà immaginare anche nell’ambito dei libri digitali per l’insegnamento  della storia

Un dossier sulla storia digitale della rivista colombiana “Historia Critica”

Segnaliamo un dossier pubblicato dalla rivista colombiana Historia Critica, n.43 sulla storiaHistoria Critica n. 43 digitale. Numerosi gli articoli su temi diversi: fonti storiche digitali, blog e comunicazione storica, archivi storici digitali, storia digitale e processi di globalizzazione.

Il dossier è stato curato dal prof. Serge Noiret (Instituto Universitario Europeo di Firenze e da Stefania Gallini ( Universidad Nacional de Colombia (Bogotá, Colombia)

Vai alla lettura del Dossier sul sito della rivista Historia Critica

Categorie:Storia digitale
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: