Archive

Archivio dell'autore

Bacheca | La storia nell’era digitale – Convegno a Piacenza

marzo 3, 2013 1 commento

La storia nell’era digitale

Storia digitale

L’Isrec di Piacenza e la rete INSMLI organizza dal 7 al 9 marzo 2013 a Piacenza “un corso, che si avvale di esperti sui diversi versanti del tema della storia digitale rivolto a tutti i docenti – dalla

scuola primaria alle superiori – e ai comandati e

collaboratori della rete INSMLI e offrirà occasioni sia di acquisizione dell’indispensabile bagaglio informativo per districarsi nell’universo digitale, sia di sperimentazione e programmazione di attività didattiche da svolgere con i propri studenti e da trasferire ad altri colleghi.”

Bacheca | Prezi & Digital Tools

Prezi

Prezi è uno strumento, una web app che permette di creare presentazioni ben fatte e ben organizzate su ogni argomento, evitando l’utilizzo di Power Point. E’ sufficiente la registrazione per cominciare a creare le proprie presentazioni.

L’impatto con la pagina di costruzione della presentazione può sembrare traumatico e prezidestabilizzante, tuttavia Prezi è molto facile da gestire e inoltre on line è possibile trovare diverse guide in italiano che guidano all’utilizzo di questo strumento.

Una volta creata la presentazione, è possibile scaricarla  sul proprio computer, invitare altri utenti a modificarla o condividerla via Facebook e Twitter.

Oltre al profilo gratuito, sono disponibili vari pacchetti, come quello per studenti ed insegnanti (gratuito, per esempio, per gli studenti dell’università di Bologna) e un servizio Pro, che tra i vari vantaggi offre la possibilità di lavorare alle proprie presentazioni off line.

È inoltre disponibile un’ottima applicazione per iPad.

Doing digital history

Strumenti per la Digital History

Shawn Graham è un archeologo e un umanista digitale che ha creato proprio su Prezi un profilo interessante. In particolare la presentazione Digital Tools & Perspectives for New Graduate Students in History fornisce spunti interessanti sugli strumenti e gli approcci utlili per parlare e scrivere di storia sul web.

In questa presentazione, infatti, possiamo trovare alcuni suggerimenti, a cominciare dagli strumenti per scrivere su un computer senza distrarsi dalle notifiche continue che arrivano dal web fino ad arrivare agli stumenti per cercare, raccobgliere e catalogare informazioni. Alcuni degli strumenti elencati sono già stati già presentati nel nostro blog (vedi Zotero o Evernote), altri strumenti e consogli sono nuovi. Ne conoscete qualche altro?

Bacheca | Recensioni di Storia & Digital History Reader

recensioni

Recensioni di Storia

Recensioni di Storia è una rivista che, tramite lo strumento della recensione di testi, si pone l’obiettivo di mettere in contatto giovani studiosi di di discipline storiche, permettendo loro di confrontarsi su temi e metodologie della ricerca storica.

Il risultato di questo progetto, al momento, è una pagina web in cui sono raccolte le recensioni approfondite di testi di storia, un video con alcune riflessioni sul metodo della storia orale e un intervento sulla morte di Giangiacomo Feltrinelli.

Vista la semplicità del sito e la quantità di contenuti tutt’ora disponibili, non c’è – e non se ne sente neanche la mancanza – la possibilità di fare una ricerca per categorie o per parola chiave. Unica imperfezione: la sezione Novità in libreria, in realtà non contiene delle novità.

Digital History Reader

DHR è un sito dove sono raccolti alcuni moduli indirizzati a studenti, sulla Storia degli Stati Uniti e dell’Europa moderna, organizzati in diverse sezioni.

dhr

Ogni modulo ha un’introduzione, che delinea gli obiettivi del modulo, un testo che analizza il contesto storico e gli avvenimenti legati ai moduli stessi un archivio di documenti, una sezione di valutazione dei contenuti trattati nel modulo, le conclusioni e una sezione di risorse correlate. 

Il sito e i moduli sono in inglese, quindi difficilmente utilizzabili da gran parte degli studenti qui in Italia, ma ho voluto comunque segnalare questa risorsa perché mi sembra un ottimo strumento di organizzazione e presentazione di contenuti e risorse storiche sul web

.

Memoro: la banca della memoria

MemoroMemoro è un progetto “no profit” dedicato alla raccolta delle esperienze delle persone nate prima del 1950, in formato video e audio di pochi minuti.

Il sito è suddiviso in diverse sezioni, in cui è possibile cercare e visualizzare i video distinguendoli per autori e per luoghi. Una sezione molto interessante è quella dei percorsi, in cui i materiali video e audio sono raggruppati in base a gruppi tematici come 8 settembre 1943, La Resistenza in Piemonte, Il bombardamento di Torino

Sebbene sia un sito con contenuti molto interessanti, credo che ci siano alcuni limiti, soprattutto se lo paragoniamo all’archivio Memorie in cammino che vi avevamo proposto nelle scorse settimane:

  • veste grafica: i contenuti video sono proposti sotto forma di elenco, con una piccola descrizione e il numero di visualizzazioni. Per un utente che arriva per la prima volta sul sito è difficile avere un visione generale sui contenuti del sito stesso;
  • tipologia delle fonti: esclusivamente audio e video;
  • poca possibilità di approfondimento: non ci sono rimandi a siti o fonti esterne
  • analisi del contesto: nessuna descrizione o parte del sito fa una breve analisi del contesto storico relativo all’oggetto o al racconto del video e mancano quasi totalmente i riferimenti temporali, ad eccezione dell’anno di nascita del testimone narrante.

Per quanto riguarda i punti di forza di Memoro, possiamo sicuramente menzionare l’alto grado di personalizzazione dell’esperienza di consultazione e organizzazione delle fonti e l’accessibilità.

Registrandosi gratuitamente al sito è possibile salvare i documenti preferiti, caricare dei propri video e creare dei percorsi personalizzati in cui inserire i propri video e quelli di altre persone.

Memoro è consultabile anche da mobile, grazie all’applicazione resa disponibile sia per Android sia per iPhone, che permette, oltre alla visualizzazione dei video, di registrare e caricare i propri contenuti direttamente sul sito. La facilità di accesso, registrazione e caricamento dei propri contributi di certo permette la creazione di un archivio quantitativamente migliore di quello presentato da Memorie in Cammino.

Bacheca | Memoria democratica pugliese & Agenda per l’informatica umanistica

Schermata 2012-12-11 a 07.42.32Memora democratica pugliese

Memoria democratica pugliese nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Di Vagno, la Fondazione Gramsci di Puglia e l’Istituto pugliese per la storia dell’antifascismo, che hanno informatizzato i rispettivi archivi per consentire ad un numero maggiore di utenti di fruirne in maniera più veloce e diretta.

La ricerca all’interno dell’archivio può avvenire in tre modalità:

  • Selezione del fondo, che permette di esplorare i inventari degli archivi secondo le strutture di ordinamento
  • Tramite motore di ricerca, che permette sia una ricerca di base, sia avanzata
  • Per soggetto produttore a cui può corrispondere un intero fondo o solo una sua parte

Una particolare sezione del sito mostra una galleria di immagini i documenti presenti negli archivi.

Schermata 2012-12-11 a 07.42.19

Un’Agenda per l’informatica umanistica e la cultura digitale

Il 13 e il 14 dicembre si è svolto a Firenze il primo convegno dell’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale.

L’obiettivo delle due giornate è stato quello di individuare i luoghi ed altri servizi a supporto della ricerca e didattica per l’informatica umanistica, i criteri per la valutazione delle pubblicazioni digitali nelle aree delle scienze umanistiche e le possibilità di collaborazione con altre comunità accademiche, a cominciare da quella degli informatici.

Il programma completo delle due giornate è disponibile sul sito web dell’Associazione, mentre un resoconto completo degli interventi sarà disponibile nel primo numero della rivista dell’associazione. Sul sito invece sono disponibili alcuni strumenti per continuare online il dibattito sulla storia digitale

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: